COMUNICATO DELL'ASSOCIAZIONE
MATTI PER LA VELA
L'associazione Matti per la Vela
Desidera comunicare che il libro
“Sulle rive della Psichiatria
Per una storia del Progetto Matti per la Vela”
non è stato pubblicato a cura della nostra associazione bensì a cura di ex collaboratori
e soci che da alcuni anni non fanno più parte
della nostra associazione.
La nostra Associazione non condivide
e respinge le affermazioni contenute
in tale libro che criticano l’associazione
Matti per la Vela e lo Yacht Club Italiano
che a diverso titolo hanno promosso
e realizzato il progetto e/ o contribuito
al suo successo. |
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L'associazione Matti per la Vela ONLUS, propone attività didattiche dedicate a soggetti in condizioni di disagio sociale e psichico, condividendo esperienze significative tramite percorsi di formazione e crescita attraverso la navigazione in barca a vela.
Matti per la Vela ONLUS è la naturale prosecuzione ed evoluzione del progetto realizzato negli anni scorsi da Non Solo Vela, un'associazione di volontariato che dal 1993 opera nel campo della prevenzione del disagio giovanile e che, a partire dal 1999, grazie al coinvolgimento di un gruppo di volontari e velisti, ha concentrato la propria attività nell'utilizzo della barca a vela come strumento per aiutare a ritrovare momenti di benessere.
Costituita nell' aprile 2004 con l'aiuto di Non Solo Vela e con il sostegno di Yacht Club Italiano, l'Associazione ha come scopo quello di promuovere ed attuare progetti nel campo della prevenzione del disagio giovanile, della disabilità, dell'emarginazione sociale, delle tossicodipendenze e della disoccupazione, con l'intenzione, tra l'altro, di realizzare un percorso di promozione del benessere e di integrazione sociale con l'uso, come mediatore, dello sport della vela tra i giovani.
L'esperienza di questi anni ci ha mostrato come il collocare la riabilitazione sempre più nei luoghi di vita e di relazione degli utenti, contribuisca alla riparazione della frattura nella loro esperienza rappresentata dalla malattia mentale, oltre che al recupero di valenze di salute e valori di vita.
Al fine di collocare Matti per la Vela in una pratica più unitaria di prevenzione, cura e riabilitazione, la proposta di questo anno è quella di una maggiore articolazione dei percorsi, che vengono così adattati a tipologie di utenza con diversi livelli e forme di patologia e di bisogni, per cui venga valutata positivamente, anche su segnalazione di altri servizi dell'ASL e/o dei Distretti Sociali, l'opportunità di avere nuove occasioni di aggregazione e risocializzazione.